Cinema e teatri: Fase 3 allo studio

Fase 3 allo studio da giugno, ma con le dovute precauzioni. E’ l’ipotesi alla quale lavora il governo sulla base delle indicazioni del Comitato tecnico scientifico. Cinema e teatri potranno riaprire ma con protocolli molto “rigidi e restrittivi” come quelli già previsti per le messe. In questo caso a essere disciplinate sarebbero la distanza tra gli spettatori e le modalità di ingresso, come pure le postazioni sul palcoscenico e dell’orchestra. Il Cts però ha frenato sull’apertura di sale da ballo, discoteche e locali “assimilati”.

Sulla data di riapertura, in realtà, non c’è ancora certezza e molto dipenderà dalla curva dei contagi: “Potrà essere fine maggio, inizio giugno o anche slittare a metà mese”, la linea dell’esecutivo.