Emergenza coronavirus: La mascherina di tendenza che permette il riconoscimento facciale

Durante l’emergenza coronavirus, il mondo della moda ha convertito le produzioni in tempi record tanto che ormai sono diventate un accessorio di tendenza.

L’intuizione l’ha avuta una startup siciliana, nata in piena emergenza Covid 19 lo scorso aprile e formata da cinque imprenditori italiani. È, infatti, al 100% made in Italy ‘iMask’, la mascherina altamente innovativa, che coniuga design e vestibilità, sicurezza e sostenibilità. Non ha la valvola, è in grado di proteggere sia chi la indossa sia chi sta vicino grazie alle proprietà del filtro, lavabile e sterilizzabile, che utilizza un particolare tessuto a base di polipropilene certificato nella classe di protezione FFP3, lo standard più elevato finora disponibile sul mercato. Sostituibile, può durare fino a un mese.

Non ha elastici, bottoni, inserti di stoffa: è realizzata, infatti, con una gomma termoplastica anallergica certificata per uso medicale, leggera e comoda da indossare grazie al suo “comportamento elastico”. Ed è riciclabile. “Ci siamo focalizzati sul prodotto e sul benessere, non solo fisico ma anche psicologico, di chi le deve indossare – ha spiegato Salvatore Cobuzio, co-founder e CEO di iMask –. Può essere utilizzata infinite volte ed è l’unica mascherina al mondo a permettere il riconoscimento facciale”. Disponibile in vari colori, è in vendita online