Fisco: online il modulo 730 precompilato. La guida

È disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate la dichiarazione dei redditi precompilata ed è possibile consultare l’elenco di tutte le informazioni inserite dal Fisco. Lo rende noto l’Agenzia delle Entrate, spiegando che “a partire dal 14 maggio, e fino al 30 settembre, si potrà accettare, modificare e inviare il 730 oppure modificare il modello Redditi che, invece, potrà essere trasmesso dal 19 maggio al 30 novembre”.

Come accedere alla dichiarazione: Per visualizzare il proprio modello 730 o il modello Redditi, occorre entrare nell’area riservata del sito delle Entrate, www.agenziaentrate.gov.it, e inserire il nome utente, la password e il pin dei servizi online dell’Agenzia. E’ possibile accedere alla propria dichiarazione anche utilizzando la Carta Nazionale dei Servizi, le credenziali rilasciate dall’Inps, oppure tramite Spid, il Sistema Pubblico di Identità Digitale che consente di utilizzare le stesse credenziali per tutti i servizi online delle pubbliche amministrazioni e delle imprese aderenti.

Guida e call center: Tutte le informazioni utili sulla dichiarazione precompilata, dalle principali novità alle domande più frequenti, sono disponibili sul sito https://infoprecompilata.agenziaentrate.gov.it/portale/  E’ inoltre consultabile sul sito delle Entrate la guida online che illustra la dichiarazione precompilata punto per punto e può essere scaricata gratuitamente. Punto di riferimento per chiarire ogni dubbio sulla precompilata è, infine, il call center dell’Agenzia. Questi i contatti dell’assistenza telefonica delle Entrate: 800.90.96.96 da telefono fisso, 0696668907 (da cellulare) e +39 0696668933 per chi chiama dall’estero. I numeri sono operativi dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17, e il sabato dalle 9 alle 13 (con esclusione delle festività nazionali).

Nuove spese sanitarie: Nella precompilata 2020 aumentano le informazioni su oneri e spese deducibili e detraibili. Entrano le spese per le prestazioni sanitarie di dietisti, fisioterapisti, logopedisti, igienisti dentali, tecnici ortopedici e di tante altre categorie di professionisti sanitari. Entrano, inoltre, le spese sanitarie per prestazioni erogate da strutture sanitarie militari e i contributi previdenziali versati all’Inps con il “Libretto famiglia”. Fra le novità la possibilità per l’erede di usare il 730 per presentare la dichiarazione dei redditi del de cuius.

Ancora più dati per i contribuenti: Cresce anche quest’anno, fino a superare quota 991 milioni, il numero dei dati a disposizione dei contribuenti. L’incremento più marcato si registra nei dati relativi alle spese sanitarie sostenute dai cittadini, che quest’anno fanno un balzo da 754 a 790 milioni, 36 milioni in più rispetto al 2019. Al secondo posto si trovano i numeri relativi ai premi assicurativi, che superano quota 94 milioni con un incremento di 2 milioni rispetto allo scorso anno. In aumento di oltre un milione anche le Certificazioni Uniche, che raggiungono quota 62,5 milioni. Crescono, inoltre, sino a sfiorare quota 5 milioni, i numeri relativi ai rimborsi delle spese sanitarie. Non presentano, infine, particolari variazioni rispetto all’anno precedente i dati sugli interessi passivi (oltre 8,2 milioni), i 4,6 milioni di informazioni sui contributi previdenziali e gli oltre 4,2 milioni di informazioni sulla previdenza complementare. Stabili anche i dati sulle spese universitarie, a quota 3,5 milioni.

Fonte: rai.it