La protesta dei commercianti di Milano ” se apriamo falliamo”

Centinaia di sedie vuote disposte in fila davanti all’Arco della Pace di Milano. I gestori di bar e ristoranti del capoluogo lombardo manifestano così la loro disperazione per la situazione economica disastrosa in cui versano a causa del coronavirus e la mancanza di prospettive.

“Non c’è futuro per le nostre attività, se apriamo falliamo”, secondo gli imprenditori  locali, rimasti chiusi per due mesi, non potranno riaprire a determinate condizioni: le spese da sostenere saranno troppo elevate rispetto al fatturato, che sarà inevitabilmente più basso rispetto a quanto avveniva prima dell’emergenza sanitaria. “Lo Stato usa due pesi a due misure: i nostri protocolli sanitari sono rigidissimi e in più non ci permettono di licenziare, dobbiamo pagare anche affitti e bollette e sono mesi che siamo chiusi”,