Napoli: sesso per superare gli esami all’università Federico II: “Pronti a revocare le lauree”

Undici storie di studenti e nove di studentesse sono complessivamente citate nei capi di imputazione. In quattordici – per convenienza o per soggezione, emerge dagli atti – avrebbero aderito al patto che prevedeva prestazioni sessuali in cambio di facilitazioni per aggiudicarsi l’esame (molto ostico) di Procedura civile con il professor Scala (oppure altre prove). Per altri sei allievi, il docente avrebbe “falsamente attestato l’avvenuto superamento della prova d’esame”, per rapporti personali non meglio definiti. L’indagine rischia inevitabilmente di compromettere lo storico prestigio della Federico II. se Scala, ritenuto un brillante docente e stimato professionista (aveva anche difeso Diego Armando Maradona contro il Fisco), respinge ogni accusa e si dice vittima di un “colossale equivoco”.

Il dubbio che i pm vogliono sciogliere a breve è se qualcuno nell’Ateneo sapesse. Sono almeno venti i casi all’esame dei magistrati. L’inchiesta della Procura di Napoli che ha travolto il professore Angelo Scala, dell’Ateneo Federico II, quindi, rischia di allargarsi ogni giorno di più. L’avvocato di Scala, Claudio Botti, invita tutti alla prudenza: “L’esperienza ci insegna che i profili etici e comportamentali si confondono con quelli penali, che sono ben altra cosa. È molto presto per trarre giudizi e fare qualsiasi valutazione”. Non è escluso che, sull’onda dello scandalo, arrivino denunce o trapelino nuove testimonianze. Intanto affiora la vicenda di un altro studente, accusato di stalking dallo stesso professor Scala, dopo che il giovane si sarebbe sentito “tradito” nel suo rapporto amicale col docente, fino al punto da insultarlo e da scrivere ad alcuni uffici universitari.