Parrucchieri e centri estetici: ipotesi apertura 7 giorni su 7 con orario di 18 ore

“Stiamo spingendo per ripartire dal 18 maggio, sanificando più spesso i locali, usando mascherine, guanti, cose che si facevano già. Ma che d’ora in avanti saranno intensificate. Si procederà solo su appuntamento, apertura 7 giorni su 7, con un orario prolungato di 18 ore per non lasciare a casa nessun lavoratore. E poi ovviamente distanza di due metri tra una persona e l’altra” queste le parole di Renato Ancorotti presidente di Cosmetica italia

Prosegue ancora: “I parrucchieri sono già attrezzati con materiali monouso, gel, mascherine e guanti e quanti non lo erano si stanno attrezzando, anche per garantire le distanze di sicurezza tra clienti.”

“Gli italiani hanno capito che in questo momento dobbiamo cominciare a convivere con il virus – ha aggiunto Ancorotti – e saranno ancora più attenti a rispettare le distanze di sicurezza ma non possiamo rischiare di morire di buroviruscrazia. I saloni in altri Paesi hanno già riaperto, sarebbe opportuno almeno allentare le maglie nelle Regioni con meno contagi. Se riaprono alcuni settori, non si capisce perché non possiamo farlo anche noi”.

Intanto Il premier Conte in un’intervista rilasciata al Fatto Quotidiano ha detto: “In presenza di un protocollo di sicurezza per spazi, ambienti e attività, si potrà decidere di anticipare le aperture di centri estetici, parrucchieri ma anche teatri”.