Quei bravi ragazzi – Di Stefano Lesti

E pure Carminati è tornato a casa: evvai! Che meraviglia, che bell’esempio per i giovani, che soddisfazione per le vittime del terrorismo e della criminalità in generale, quale gioia per le forze dell’ordine che combattono sacrificandosi e spesso soprattutto morendo per la democrazia e per la Repubblica: ingiustizia è fatta! W l’Italia.

Ma io dico, che parlano a fare di valori e di democrazia, di giustizia e di diritto tutti i nostri governanti, i capi di Stato e i rappresentanti istituzionali?

Perchè questi pagliacci patetici e inutili non hanno nemmeno la decenza di starsene zitti? Non farebbero forse miglior figura?

Ma una coscienza ce l’hanno o no? Domanda retorica.

Avete capito o no cari giovani che in Italia non conviene fare impresa, che a lavorare onestamente ci si rimette e a comportarsi in maniera civile e civica si crepa di ingiustizie e delusioni?

Non segnatevi al collocamento, a che serve? Iscrivetevi piuttosto a cosa nostra, sposatevi con un Casamonica, aderite alla camorra, alla ndrangheta o alla stidda ecc..!

Aderite al terrorismo eversivo e alla massoneria deviata, meglio ancora ai servizi segreti!

Lasciate la scuola e il vostro lavoro, se un lavoro lo avete, e dedicatevi invece al furto, al riciclaggio, alla rapina, allo spaccio di droga e armi da guerra.

Datevi alla violenza, al ricatto, allo strozzinaggio e all’omicidio, tanto, Carminati e non solo lui, ce lo insegnano che in galera non ci andrete mai e anche qualora ci andaste, le leggi e gli avvocati, i magistrati e i legislatori faranno di tutto, legalmente e illegalmente, per farvi uscire.

Mentre i partiti vi farebbero addirittura fare carriera in politica o in qualche ente statale o privato e la D’Urso e la Rai idem in televisione…

Naturalmente la mia è solo una provocazione, ma ahi noi è esattamente così che vanno le cose nell’ex Belpaese.

Chi infatti ti dice che siamo un Paese civile e moderno è solo un ipocrita e un mentitore, in ogni caso un affabulatore che guadagna qualcosa nel prenderti sistematicamente in giro e truffarti!

Mi è talmente, imbarazzantemente (…) chiaro ed evidente che se ancora non lo abbiamo capito tutti siamo solo dei poveri scemi!

Chissà che cosa avrebbe detto oggi un presidente della Repubblica onesto, sincero e coraggioso come Sandro Pertini…

Forse quel che ho detto io! St.les

(Immagine di copertina: manifesto del film “Goodfellas”, regia di Martin Scorsese 1990, soggetto tratto dal romanzo “Il delitto paga bene” di Nicholas Pileggi. Titolo in italiano “Quei bravi ragazzi”)