Siracusa: cane legato e trascinato da un’auto in corsa, muore per le ferite. Fermato un uomo

Legato al parafango dell’auto trascinato incurante dell’indicibile sofferenza a cui veniva sottoposto. E’ quanto capitato a un cane a Priolo Gargallo, nel Siracusano. Soccorso da alcuni passanti, l’animale è stato portato all’ambulatorio veterinario Croce Azzurra, ma nonostante il tentativo di salvargli la vita con un intervento chirurgico, è deceduto poco dopo. Sul tremendo episodio stanno indagando i Carabinieri che hanno fermato il presunto responsabile per ricostruire quanto accaduto. 

«Un atto vergognoso perpetrato ai danni di un povero animale indifeso, che merita verità e giustizia – ha commentato il sindaco di Priolo, Pippo Gianni, che ha presentato una formale denuncia – . Le forze dell’ordine stanno già indagando e l’auspicio è che chi ha compiuto un simile gesto possa essere punito in maniera esemplare».

«È inaccettabile che simili crudeltà possano essere tollerate. Ci sono tutti gli elementi (foto e video) perché le Autorità procedano ai sensi di legge contro l’autore di questo atto bieco – spiegano Rinaldo Sidoli, portavoce di Alleanza Popolare Ecologista (Ape) e Ilaria Fagotto, presidente della Lega Antispecista Italiana (Lai) – . Auspichiamo una intensificazione dei controlli sul territorio finalizzata a prevenire maltrattamenti degli animali e nuovi abbandoni di animali d’affezione. È un atto vile, crudele, che non possiamo tollerare. Siamo stanchi di raccontare storie di animali maltrattati, torturati e uccisi. Coloro che si macchiano di questi orribili reati devono pagare. Ci costituiremo parte civile per assicurarci che questa vittima indifesa abbia giustizia».

I carabinieri hanno rintracciato l’uomo, un pensionato 69enne e stanno indagando per comprendere cosa abbia indotto l’uomo a compiere un gesto di tale crudeltà. La sua vettura era stata rintracciata poco dopo il fatto, ma l’uomo, spiegano i militari, condotto in caserma ed interrogato sulle motivazioni del suo comportamento «non ha per il momento voluto fornire alcun chiarimento, chiudendosi in un silenzio totale. Il cane non era di sua proprietà ed era randagio: al momento quindi non si esclude che il gesto sia stato motivato da mera crudeltà». L’uomo è stato, intanto,  anche sanzionato per aver violato la normativa anti-Covid, avendo circolato senza giustificato motivo.

Fonte: lazampa.it